Caro Andrea nell’ultimo giro di feedback del corso di oggi non ho parlato della cosa che più mi è piaciuta perché forse non volevo condividerla con tutti, ma sono qui per dirtela ora. Il discorso sulla bellezza e sulla poesia di una luna che sorge non è comune tra gli esseri umani. Personalmente ho notato che gli individui “attenti” a questo genere di cose purtroppo non sono tanti. Questa tua frase ha toccato una piacevole “corda” e finalmente ho trovato chi mi comprende. Io provo ancora STUPORE di fronte un cielo stellato in una notte senza luna. E’ qualcosa di miracoloso, se lo osserviamo attentamente. In quei momenti credo di sentirmi “connesso” con l’Universo, con Dio. Per non parlare dell’arcobaleno su un cielo grigio di pioggia. Chi siamo noi per meritarci questi spettacoli. Inoltre girando con lo scooter ho il privilegio (o la sfortuna) di sentire i profumi e lo smog di Roma. Ebbene, da marzo a luglio ogni 15 giorni nell’aria c’è un profumo di fioriture diverso. La mimosa, la zagara, l’acacia, il glicine, il gelsomino, il tiglio. Un gamma infinita. Per non parlare della gamma di frutta. I colori dei piumaggi degli uccelli. Che bellezza la vita!

Condivido anche un’altra tua frase: quella che “le cose che non si vedono” spesso sono quelle più importanti. Pensa che sono mesi che elaboro questo concetto perché utile per comprendere il funzionamento di molte cose. Basta guardarsi intorno.
Per esempio tu sicuramente sai che l’Universo si regge in equilibrio non grazie ai pianeti e le stelle che lo popolano ma piuttosto grazie alle forze gravitazionali invisibili che si estendono nello spazio oscuro circostante.
Altro esempio. Se tu guardi una foto di classe vedi semplicemente degli adolescenti con un insegnante. Ma questo è uno parte infinitesimale della realtà. Nella foto non puoi rappresentare i legami affettivi, le relazioni, i sentimenti che esistono tra tutti questi ragazzi. Sono proprio queste ultime cose quelle tengono insieme una classe. Sono il vero cemento anche se la foto non le rappresenta.

Concludendo il corso di oggi mi ha insegnato diverse cose nuove ma trovare una persona come te che vede le cose con occhi diversi (forse normali) è un piacere ancora maggiore. Persone come te hanno la responsabilità di “risvegliare ” una umanità alla deriva. Anche io mi sento investito di questa mission, anche se oggi mi occupo di tutt’altro e devo fare ancora tanta strada.

Complimenti.

Giorgio F.


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