Andrea Di Martino Mentalcoach e motivatore con oltre 30 anni di esperienza
Formatore professionista dal 1989, svolge la propria attività in Italia e in Europa, operando con aziende, organizzazioni e professionisti.
Trainer & Coach certificato in Intelligenza Emozionale dal 2006, nel 2026 celebra 20 anni di attività nel mondo dell’Intelligenza Emozionale. Opera come Trainer, Coach e Facilitator, Network Leader all’interno del network internazionale Six Seconds, per la direzione delle più prestigiose aziende multinazionali e nazionali.
Nel corso della sua carriera è costantemente impegnato nella progettazione e conduzione di percorsi di Team Building, Change Management, Goal Management, Time Management, Super Apprendimento, Public Speaking e Intelligenza Emozionale, collaborando con realtà come Ferrari, American Express, Abbott, Pfizer, ABI, BMW, Bulgari, Toyota Financial Services, Jaguar Land Rover, AbbVie, ONU e WWF.
È stato inoltre formatore per il Team +39 Challenge nella Louis Vuitton Cup, in preparazione alla Coppa America 2007.
Eroga formazione sia in lingua italiana che in lingua inglese. Master Practitioner in Programmazione Neurolinguistica, ha sviluppato un Modello Integrato di comunicazione che unisce Programmazione Neuro Linguistica, Analisi Transazionale, Comunicazione Analogica e Non Verbale e Intelligenza Emozionale.
Nel 1997 ha fondato ADM con l’obiettivo di diffondere strumenti e metodi per migliorare l’utilizzo delle potenzialità mentali, emozionali e comunicative di ciascuno. La capacità di generare coinvolgimento, il suo stile comunicativo diretto e la modalità didattica del learning by doing lo rendono uno dei formatori più apprezzati nel panorama nazionale.
COSA NON È IL MENTAL COACHING
- non è terapia individuale
- non è terapia di gruppo
- non è esaltazione
- non è magia
- non è un insieme di tecniche
- non è una bacchetta magica
COS’È IL MENTAL COACHING
Il Mental Coaching si occupa di Performance
- Mentale
- Emotiva
- Relazionale
- del singolo e della squadra
ERRORI NEL COACHING
- Creare dipendenza
- No metodologia
- Prendersi i meriti
- Over-promising
- No squadra
IL “BUON” COACHING
- Metodologia Provata e Affidabile
- Flessibilità ma Rigorosità
- Aggiornamento Continuo
- Presenza Discreta
- Fa Arrivare il Coachee alle Soluzioni
