Faccio un respiro intenzionale adesso. Fallo anche tu.

Potremmo respirare insieme. 

L’aria che entra, fresca, l’aria che esce.

Non possiamo  però respirare insieme nello stesso tempo, in sincronia,  perché io scrivo ora e tu leggerai nel tuo ora. 

Questo tipo di comunicazione è quella che definiamo asincrona.

In particolare in questo momento nel quale le nostre vite sembrano essere un po’ sospese e rischiamo di non capire bene le differenze tra reale e virtuale, possiamo ragionare assieme, e per mettere ordine citare a questo punto Luciano Floridi, il Padre della Filosofia dell’Informazione, professore di Filosofia ed Etica dell’Informazione dell’Università di Oxford. 

Facciamo una riflessione.

Floridi ha coniato il termine ONLIFE e lo definisce come uno stato “fluido”, nel quale è venuta a cadere la barriera tra reale e virtuale, quasi fossimo mangrovie che vivono nell’acqua salmastra, dove le acque del mare e dei fiumi si incontrano e non è più possibile distinguere il dolce e il salato.

Nel nostro ormai probabile  vivere ONLIFE infatti non distinguiamo più ciò che è online da ciò che è offline.

E per venire all’autenticità di una possibile interazione tra i nostri respiri, quanto di più genuino ci sia, credo ci sia bisogno di fare chiarezza perché  di questa nuova forma di comunicazione tra noi esseri umani abbiamo ricevuto pochissime  “istruzioni per l’uso”. 

Venite con me, facciamo un viaggio insieme e immaginiamo delle situazioni!

E’ mercoledì mattina.

Un manager di una importante multinazionale si trova in videoconferenza con qualcuno che si trova all’altro capo del mondo.

La multinazionale ha potenti mezzi e schermi enormi, i due manager parlano di cose importanti e in quel momento e per la durata di quella telefonata la loro comunicazione è sincrona.

Quella comunicazione E’ la loro VITA.

Non si può sentire il profumo del caffè americano ma l’aroma si intuisce però dal fumo che esce dalla tazza.

Sono connessi e produttivi. Porteranno a termine un compito con efficacia, se saranno bravi nel loro lavoro.

Ed ora invece immaginiamoci  una famiglia, una come ce ne sono tante.

Entriamo all’interno della casa, la luce sopra il tavolo, i piatti e il cibo.

E’ sera, i due figli adolescenti hanno il telefonino in mano e chattano con gli amici, i genitori guardano la televisione.

La vita vera, quella che i nostri nonni vivevano cenando tutti assieme attorno a una tavola imbandita e che nelle campagne diventava il momento più importate della giornata, viene sostituita da altro.

La famiglia è li, fisicamente sono tutti a casa e tutti attorno al tavolo, ma in realtà sono tutti anche da un’altra parte.

Ed infine ci troviamo in un bosco meraviglioso, estate, ombra tra gli alberi, la Natura comanda, si esprime con colori meravigliosi, profumi e suoni.

Ci sono due innamorati, hanno deciso di concedersi una passeggiata. Hanno atteso tanto quel momento, hanno forse dovuto risparmiare mesi per arrivare a quella vacanza.

E mentre sono avvolti e immersi nel loro mondo desiderato , ecco che un suono rompe l’incantesimo.

Una notifica che esce potente  e prepotente dal cellulare di lui.

I due innamorati si distraggono, lo sguardo si distoglie dal mondo che piano piano sfuma, i suoni intorno diventano meno forti, e i profumi non si sentono quasi più.

Il piccolo schermo è diventato vita.

Quale è la differenza tra queste tre situazioni?

Se analizziamo bene quanto sopra, ci renderemo conto che è davvero complesso essere noi.

Esseri viventi che hanno comunque un richiamo ancestrale alla parte più profonda, che forse riescono ancora ad apprezzare il silenzio come forma di contatto con cose superiori.

Che in molti casi desiderano ritornare a parti di sé sepolte sotto la fretta e le pressioni del nostro mondo.

Come facciamo tutti noi quindi a gestire la pressione che ci viene dall’utilizzo di mezzi tecnologici importanti e in grado di cambiare la nostra vita in meglio, senza arrivare a confonderci?

Come facciamo a gestire correttamente queste nuove forme di comunicazione rimanendo integri e capaci di godere dei profumi e degli attimi? E a spegnere la vita ONLINE per preziosi momenti che non torneranno più?

In sintesi come facciamo a mantenere integra la nostra capacità di scegliere?

Di ritorno dal nostro viaggio nelle vite degli altri, credo che sia corretto fare come fanno quei due manager che utilizzano la tecnologia al loro servizio. Sono on line, ma in maniera funzionale e lo fanno per ottenere un risultato efficace e in tempi brevi.

Qualcosa che non toglie nulla alle loro vite,….

Ma credo invece che la famiglia e i due innamorati siano davvero confusi, e che forse sarebbe opportuno ricordare loro che la vita è come un film di cui abbiamo ricevuto in dono un biglietto dall’immenso valore , ma è certo che quel film, proprio quello,  lo si può vedere e vivere solo una volta.

Ho un passato importante nell’insegnamento della Gestione del Tempo e credo di potermi ritenere  a pieno titolo un esperto in questo.

Se sappiamo gestire il nostro tempo, capiamo anche come dare i giusti spazi e priorità al modo in cui affrontiamo la vita e diamo peso al nostro essere ONLINE.

Venerdì scorso ti ho detto che in questo momento voglio diventare più accessibile, più disponibile per mettere al tuo servizio la mia esperienza.

Prima ci potevamo raggiungere fisicamente, oggi ci sono in questa modalità.

E per aiutarti a destreggiarti e vivere il tuo TEMPO ti offro la possibilità di partecipare al mio Webinar Gratuito Vivi il Tuo Tempo, un momento speciale, insieme, in diretta video, con molta interattività e coinvolgimento. 

La prossima data è venerdì 8 maggio dalle ore 12:00 alle 13:30, trovi i biglietti qui

Viviamo un momento straordinario ( cito dal Dizionario della Lingua Italiana: “ non ordinario, fuori dal consueto”).

E’ più semplice fare riflessioni profonde e approfittare per rivedere aspetti delle nostre realtà quotidiane.

Ed è anche più bello se le riflessioni le si fanno tutti assieme, uniti in un intento di miglioramento che da tanti anni guida la mia missione.

Registrati a questo link, ci vediamo presto, SCEGLI di essere ONLIFE con me…..

Andrea Di Martino

 

Ps

ti ricordo:

  • Sono anni che diffondo con successo una delle mie opere, Gestione del Tempo con Intelligenza Emotiva. 

Un’opera in formato Audioform che ti lascia passeggiare, fare ginnastica o cucinare mentre migliori Te Stesso. 

Scarica da qui il BONUS GRATUITO

  • In questo periodo Six Seconds sta mettendo a disposizione di tutti la possibilità di misurare la propria Intelligenza Emotiva Gratuitamente . Scopri come da qui 

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *