Anche se il clima sta dicendo il contrario, con le caldarroste che ancora non hanno fatto capolino agli angoli delle strade bloccate a casa da una temperatura anarchica, siamo arrivati a novembre.
E dentro di te cosa succede? Com’è il tuo clima? Sono curioso di sapere in quale momento tu ti stia trovando: cosa dice il termometro della tua vita?
Non parlo in generale, parlo di questo momento in particolare. Con le vacanze estive ormai alle spalle già da un po’, ci troviamo in un periodo dell’anno in cui l’aspetto professionale delle nostre esistenze, quello della maggior parte di noi, è quello dai contorni più marcati, quello che risulta più evidente e che sovrasta tutti gli altri.
Gli impegni sono continui, le scadenze ci rincorrono con i loro denti appuntiti come rebbi di forchette, in un countdown senza sosta di appuntamenti, riunioni, consegne…
Uno stress che richiede una scorta di energia non indifferente. Un’energia che serve a tutto, non solo per consegnare in tempo quella pratica o per chiudere quel contratto. Un’energia che ci serve per Vivere.
Energia. Ne esiste una sola che, diligentemente, si ramifica nelle varie tubature della nostra esistenza irrorando i vari aspetti della nostra vita, oppure l’energia ha più facce, più generatori da cui partire?
Istintivamente, la parola energia ci fa venire in mente quella fisica; solitamente, la associamo alla realtà tangibile di uno sforzo, alla potenzialità di un movimento o di una risposta corporea. Come stiamo, quanta forza abbiamo.
Partendo da questa associazione energia/forza fisica, in questo momento che leggi, quanta forza fisica senti di avere? Prova a indicare un numero da 0 a 10. C’è chi ha il fiatone dopo una piccola rampa di scale o dopo una corsetta veloce; c’è chi è fresco come una rosa dopo una maratona di 42 km! E tu?
In fatto di energia, il nostro corpo non ha l’esclusiva: la nostra mente ne utilizza una fetta abbondante. L’energia mentale, la capacità di avere una visione, di essere centrato, efficace nel tuo processo di pensiero. La tua lucidità, la tua capacità di pianificare una strategia, un futuro… Prova a dare un numero anche a questo aspetto.
Da 1 a 10, a quale altezza si ferma il liquido che corre lungo la colonnina della tua energia mentale?
L’energia emozionale. Dobbiamo citare anche quest’altra variante, che forse non consideriamo tra le prime risposte alla domanda: “A cosa pensi se ti parlo di energia?”
Quando hai voglia di fare qualcosa, quando la passione e l’entusiasmo bruciano dentro di te e ti spingono a muoverti, a vivere, a cercare, non possiamo limitarci a considerarla una forza fisica o mentale: in gioco sono ora entrate le emozioni con tutte le sfaccettature colorate, di luci e di ombre che sono in grado di chiamare in causa.
Anche qui, prova a darti una risposta: quanto sei vivo, quanto sei gioioso? Innamorato, direi, nell’accezione più ampia del termine. È una bella domanda, non credi?
E poi arriva un’altra energia, differente dalle tre precedenti perché ha in sé qualcosa di misterioso. Sto scrivendo queste righe sotto il cielo terso della sera, con le stelle che mi fanno sentire in connessione con qualcosa di profondo, di lontano ma allo stesso tempo vicinissimo. La loro luce, che potrebbe essere anche un lontano ricordo di un’esistenza che più non è, persa nella distanza di un viaggio interminabile, è comunque un segno della Natura che fa il suo corso.
L’energia spirituale. Tutti la possediamo, perché tutti diamo un senso alla nostra parte del “qui della storia”. Risposte diverse, ma tutte alte allo stesso modo.
E qui? La tua energia che cifra raggiunge? È alta o la senti lambire la base del termometro?
In questo caso, chiediti cosa le stia impedendo di salire e cosa può aiutarti a stare bene.
Se questa riflessione può spaventarti o lasciarti spiazzato perché non sai come effettuare la valutazione, in tuo soccorso viene Six Seconds con un tool innovativo che si chiama Six Seconds Scale dove puoi essere in grado di dare il peso alle cose che ti fanno stare bene per un’energia vitale ottimale, riconoscendo e quantificando anche quelle che non ti fanno stare bene.
A inizio articolo ho ricordato che siamo nel mese di novembre. Se ottobre è storicamente il mese della prevenzione dentale, mentalcoach.it lancia novembre come il mese della prevenzione mentale!
Una sola lettera che cambia, ma le implicazioni sono tante e importanti.
Un mese in cui passare in rassegna tutti gli step da fare per stare in salute (per restarci o per arrivarci) e per programmare il proprio benessere per il prossimo anno.
Un mese da trascorrere insieme al tuo mental coach, il tuo alleato in grado di fare la differenza al quadrato per la tua energia!
Non è improvvisazione, non è una sorta di new age emozionale: è un’esperienza trentennale grazie alla quale possiamo aiutare chi non è centrato, chi ha difficoltà a trovare la motivazione e le energie per il suo viaggio, lungo o breve che sia.
Il team degli esperti e qualificati trainer di mentalcoach.it fa semplicemente questo: seguirti e accompagnarti nella ricerca del tuo benessere, partendo dalla centralina di controllo del tuo cervello fino a visionare e intervenire su tutte le altre sfere che fanno parte della tua quotidianità.
La grandezza di un progetto nella sua semplicità.
Non sei solo tu a voler migliorare giorno dopo giorno, lì fuori c’è una comunità intera che ha i tuoi stessi desideri e hai modo di incontrarli per scambiare impressioni e visioni su un traguardo che, insieme, non sarà mai lontano.
Il prossimo EQ-Cafè dal titolo “Empatia e Senso di appartenenza” in programma servirà proprio a questo: creare un legame sempre più solido tra chi ha il desiderio di sentire ed esprimere quell’energia emozionale che è alla base del suo desiderio di progredire grazie al mondo del miglioramento personale. Noi siamo pronti: ti aspettiamo!
Andrea
Team Mentalcoach.it
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Caro Andrea leggere il tuo articolo mi ha permesso di riflettere come sempre e di ispirarmi.E il pensiero che attraversa la mia mente e che risponde alle tue domande è racchiuso in una parola per me in questo momento ENTUSIASMO…nel senso antico del termine come era inteso presso gli antichi filosofi: condizione dello spirito sotto l’urgenza esaltante dell’ispirazione divina. Ecco, credo che la vitalità si rinnova quando ci buttiamo nella nostra quotidianità del “fare” dando senso e significato perché in qualche modo stiamo rispondendo al nostro “perché” in questo mondo ..in ogni semplice passo…in ogni semplice gesto
Grande articolo, con contenuti di altissimo livello.
Nello specifico mi ha colpita la parte relativa alle diverse energie, e a come queste tra di loro possano interagire per aiutarci a vivere la nostra esistenza in modo diverso.
Ciao Andrew (mi piace questo modo di salutarci ;-)), leggere il tuo articolo mi ha fatto provare diverse emozioni e riflessioni. Mi sento di condividere quella che mi proviene dal Cuore, ovvero che siamo fatti di energia ed è lei a tenerci connessi e collegati al Tutto..ognuno di noi è responsabile del proprio stato di SALUTE, e siamo chiamati a prendercene CURA in un ogni piccolo passo di vita quotidiana. Amiamoci come il nostro Creatore e Madre Natura fanno continuamente da sempre, e contribuiamo a rendere questo mondo più bello e più felice..
Ciao Andrea. Bellissimo questa riflessione. Il fatto stesso di avere consapevolezza sulla nostra energia mi fa apprezzare e successivamente lavorare su come usarla al meglio, preservarla e come aumentarla ogni giorno. Mi piace davvero tanto l’energia emozionale dove sto iniziando a lavorare per far si che ogni giorno possa prima capirla al meglio e poi utilizzarla. Passo dopo passo grazie a te e all’ intelligenza emotiva. Ci vediamo on line all’EQ- Cafè! Grazie!!!SN
Dedicare attenzione all’energia vitale per me è fondamentale. E’ bellissima l’idea del mese della prevenzione mentale. E’ uno stimolo a dedicare il nostro focus all’energia che, nelle sue diverse forme, ci sostiene e ci fa andare avanti. La distinzione tra energia fisica, energia mentale, energia emozionale ed energia spirituale fa molto chiarezza e ci aiuta ad identificare le sorgenti di questo flusso spesso “ballerino”. Avere cura di ciascuna di queste forme crea un circolo virtuoso che si autoalimenta. Ci dà forza fisica. Ci consente di avere pensieri limpidi e di trovare le alternative per essere emotivamente più intelligenti. Consente alle nostre emozioni di manifestarsi per viverci con gioia e passione dispiegando le forze della nostra motivazione. Ci connette con la Natura, con l’infinito del cielo stellato, con la profondità del nostro respiro, con la forza di credere nel Soprannaturale e nei suoi messaggi. In questi giorni c’è stata una eclissi totale di luna non visibile in Italia perché sarà tra le 11.16 e le 12.40. Pur non visibile abbiamo potuto percepirla per il flusso di energia che ha prodotto. Sono i misteri dalla Natura, del Cosmo e del Divino che possiamo imparare a riconoscere per colorare la nostra vita e mantenere un flusso di gioia e gratitudine, fonti continue di nuova energia. Che cosa ci fa muovere e alimenta questo percorso di continuo miglioramento? La risposta che il mio cuore mi sta trasmettendo è: la connessione con gli altri. Il rapporto con gli altri mi è di costante stimolo e mi dà forza. Indirizza verso l’azione la mia energia, i miei pensieri e le mie emozioni. Spesso fa dissolvere le mie paure, i miei blocchi e le mie incertezze. Mi trasmette forza e voglia per fare di più. La centratura con me stessa resta però sempre la base. E’ lì che cerco le risposte per gestire la mia energia riconoscendo i suoi ritmi e i suoi tempi durante il giorno e la settimana. Il mese della prevenzione mentale mi è di ulteriore stimolo nella mia ricerca verso lo stare bene per me, per gli altri e per il Mondo. Grazie Andrea per l’importante stimolo alla riflessione e al miglioramento che ci dà il tuo articolo.
Come sempre Andrea sei una fonte davvero illuminante di spunti motivazionali ed esercizi di miglioramento. Questo articolo lo annovero tra uno dei più potenti che io abbia letto. Non avevo mai pensato a suddividere i livelli di energia negli ambiti da te proposti e mi fa piacere dirti che mi sono stati davvero di aiuto.
Grazie a questo tuo contributo ho potuto rivedere gli ambiti principali della mia energia e misurare a che punto ero.
Ero un pò giu in ambito fisico e seguendo le tue indicazioni ho aggiunto determinati esercizi fisici.
Ero giù di tono a livello mentale ed emozionale e ho scelto inserire momenti nella mia giornata in cui mi sono preso tempo per me e riflettere. In questi momenti di riflessione ho potuto concentrami sui pensieri che maggiormente mi abitavano la mente, le emozioni che stavo vivendo e le azioni che ne conseguivano…
L’energia mentale ed emozionale è subito risalita e la mia vita ha ripreso l’entusiasmo che aveva perso.
Sei davvero grande Andrea e ti sono grato per la tua dedizione.
PS: ci vediamo all’EQ-Cafè!
Danilo
Grazie a Te Danilo di testimoniarlo ! 🙏🧠❤️
[…] a quello interMentale, sarà indelebile; uno scambio di lettera a cui avevo già fatto riferimento nello scorso articolo e che ora voglio sviscerare insieme a […]