A volte, ci sono frasi semplici che racchiudono in sé una forza e un potenziale che potresti non trovare in libri interi. Poche parole, nel nostro caso sono soltanto sette, che una volta  pronunciate si moltiplicano nell’aria, si materializzano e diventano ali enormi, resistenti e agili con cui spiccare il volo.

Dialoga con il tuo corpo, ti emozionerà.

Sette parole che, messe insieme in quest’ordine, sono la formula magica che fa partire la musica che accompagna il movimento di apertura del carillon che finalmente si schiude e lascia vedere il gioiello che era dentro, nascosto e custodito in attesa che fosse risvegliato da qualcosa o da qualcuno.

Dialoga con il tuo corpo, ti emozionerà.

In questa semplice frase ci sono tre degli elementi fondamentali dell’esistenza umana.

Il primo è la parola, il dialogo. Una capacità che ha spinto l’essere umano verso vette inimmaginabili, che gli ha permesso di dominare la Natura (le implicazioni etiche lasciamole momentaneamente da parte) e di evolversi ad una velocità straordinaria. Evoluzione nei confronti dell’esterno, certamente, ma anche evoluzione interiore.

Il parlare, infatti, è l’attività che consente la comunicazione con l’esterno e con gli altri, ma permette anche di attivare la nostra dimensione MENTE.

Dialoga con il tuo corpo, ti emozionerà.

Mettiti in comunicazione con il tuo corpo, ascoltalo! Porgi l’orecchio alle sue richieste, permettigli di confidarti il suo stato di benessere o il tuo stato di malessere. Non aspettare di farlo quando a raggiungerti saranno le sue urla di gioia o di dolore, non aspettare le tinte forti che è inevitabile non ascoltare. Impara ad ascoltare le sue sfumature, i suoi sussurri flebili. Le sue confidenze a bassa voce.

Tutte le parole di origine greca che hanno come prefisso il dia, hanno spesso a che fare con una contrapposizione. Dialogo: “attraverso la parola, il confronto”. Non è un caso che, spesso, la nostra mente e le nostre azioni siano in contrapposizione, in un confronto, con il nostro corpo.

Dialoga con il tuo corpo, ti emozionerà.

Il corpo è il secondo elemento. Mens sana in corpore sano. Quante volte hai sentito questo detto, quante volte l’hai dato per scontato come un proverbio qualsiasi e l’hai pronunciato come una frase fatta. Ora, fermati un momento e annusalo, assaggialo, dialoga con lui: mens sana in corpore sano. La mente è sana nel corpo sano.

Ascolta anche le parole che il Dalai Lama ha pronunciato dopo averci conosciuto un po’ più da vicino:  “Quello che mi ha sorpreso di più negli uomini dell’Occidente è che perdono la salute per fare i soldi e poi perdono i soldi per recuperare la salute.”

Corpo e mente hanno bisogno delle stesse attenzioni, non possiamo permettere che una delle due venga trascurata perché le ripercussioni negative si riverseranno anche sulla parte a cui dedichiamo cure più amorevoli.

Dialoga con il tuo corpo, ti emozionerà.

E siamo al terzo elemento. Ti emozionerai. Il finale di questa frase è come una ricompensa, un sorso d’acqua dopo una passeggiata sotto al sole di agosto. Come si fa ad ascoltare il proprio corpo? Per riuscirci, bisogna diventare esperti di emozioni, è l’unico modo e non esistono alternative o scorciatoie.

Le emozioni bisogna saperle riconoscere e saper sentire quel messaggio che arriva, è la parte più profonda di te che ti sta comunicando qualche cosa.

Siamo stati educati fin da piccoli a tapparci le orecchie dell’anima e metterci una bella benda sugli occhi dello spirito, perché le emozioni, ci hanno insegnato così, sono da nascondere, da non mostrare, da chiudere a chiave in uno stanzino buio e farle urlare finché non perderanno la voce e non saremo più in grado di sentirle.

Il mio invito, invece, è quello di toglierti la benda, di liberare le orecchie dai suoi tappi e di scendere in cantina, di girare la chiave e ridare forza alle tue emozioni, di invitarle a farsi sentire rassicurandole che lascerai la porta aperta. Solo così potrai entrare in connessione con il Tutto, con l’universo e anche con gli altri.

Dialoga con il tuo corpo, ti emozionerà.

Come già saprai, uno dei prossimi appuntamenti con l’EQ-Cafè ha proprio il titolo “Empatia e Conflitti”, e parleremo anche di queste cose. Il 3 marzo 2022 mi auguro che tu possa partecipare a questo webinar gratuito, ma il mio augurio è anche un altro: che tu possa leggere e riflettere su questo post, magari riprendendolo anche più in là.

Raccontami quando ti metti in dialogo con il tuo corpo e dimmi cosa ti sta dicendo il tuo corpo in questo istante, in questo preciso momento in cui mi stai leggendo; quali sono i suoi bisogni, quali sono i suoi bisogni soddisfatti e quali sono quelli insoddisfatti.

Scendi per le scale, apri la porticina e ascolta.

Dialoga con il tuo corpo, ti emozionerà.

Per scoprire di più, prenota il tuo posto all’Eq-Cafè “Empatia e conflitti” del 3 marzo ore 18.00, cliccando qui.
Ti aspetto,
Andrea.

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