Eccolo, questo 2 giugno 2024, dove si celebra una festa che nella mia mente è sempre molto associata alle grandi parate militari. Avendo avuto una vita anche da paracadutista militare, mi sono sempre preso degli spazi per andare, quasi sotto casa visto la vicinanza ai Fori Imperiali, a vedere lo Stato, l’esercito italiano che marciava, con uno sguardo attento ai baschi rossi che passavano. Quindi, l’immagine è sempre un po’ quella militare, delle Frecce Tricolori, e non sempre collegata al referendum che ha permesso poi all’Italia di scegliere, con una percentuale nemmeno tanto alta, la Repubblica al posto della Monarchia.

Questo referendum ha un’immagine secondo me bellissima in quella pagina del Corriere della Sera, da cui esce il volto di una donna che potete vedere su Wikipedia, poi riconosciuta con un certo nome e cognome. 

Questa giornata mi porta nel mondo della formazione, della scelta equa e democratica, uomini e donne con un sogno in testa. Credo che bisognasse avere 21 anni per votare, chiamati a scegliere come essere guidati o comandati. 

Nel nostro mondo, noi abbiamo quotidianamente la possibilità di fare un referendum alle molteplici parti che compongono il nostro essere presenti qui in questa esistenza che chiamiamo vita. E per le nostre parti, è sempre festa, ogni giorno è un’opportunità per migliorare e celebrare il nostro essere.

Ci sono innumerevoli parti di noi che hanno il diritto di votare, ma spesso non diamo voce ad alcune di queste parti. Non prestiamo orecchio, non leggiamo la loro scheda elettorale, perché loro ci voterebbero qualche cosa per i loro personali interessi.

Di quali parti parlo? Parlo essenzialmente, come avrai già notato se sei un affezionato lettore del blog e se guardi il nostro meraviglioso, croccante, logo mentalcoach.it, delle parti fondamentali: la nostra Mente, il nostro Cuore, il nostro Corpo e il nostro Spirito. 

Quindi, la nostra intelligenza Mentale è una parte che vota, la nostra intelligenza Emozionale è un’altra parte che vota per se stessa, la nostra intelligenza Fisica è un’altra parte che vota per se stessa, e anche, perché no, anche se nelle aziende facciamo attenzione a lasciare fuori questa parte, una parte Spirituale di connessione con il grande universo, con il mistero, con i segreti della natura. Non inteso religiosamente, ma come una connessione Spirituale, un’intelligenza Spirituale che chiede la sua parte.

Che cosa votano dentro di me oggi, quasi giugno 2024 al momento in cui scrivo, queste parti? Ognuna reclama il suo spazio di benessere. Istintivamente vado subito al Corpo, perché è la parte più evidente che mi comunica come è la mia disciplina nei confronti di questo bene prezioso che, come ho detto una volta a mio figlio Davide, non è come un’automobile che quando si guasta, si rompe, si riporta indietro e se ne prende un’altra. 

Il Corpo è unico e dobbiamo mantenerlo in salute per tutta la vita.
Cosa voterebbe il tuo Corpo? Io so bene cosa mi dice quotidianamente. Mi pone sempre un ideale che non è tanto un numero sulla bilancia, ma uno stato di forma che sto ricercando, direi faticosamente, con almeno due workout a settimana, con momenti nella natura e varie attività che mi piacciono, come il onewheel, il sup (a cui a breve aggiungerò un gadget straordinario), la bicicletta, i giri in moto o il tempo trascorso in luoghi con ossigeno puro come adesso, ad esempio, che sto scrivendo quasi in riva al mare. Il Corpo mi chiede di stare in salute, di essere in bilanciamento. Spesso lo trascuriamo, mettendolo dopo il lavoro, le incombenze, la famiglia. È per questo che è vincente occuparsene subito al risveglio, un po’ come insegna Robin Sharma.

L’altro mondo che rimane fuori di quelli accettabili nel mondo occidentale è la nostra intelligenza Emozionale. Non facciamo votare le nostre emozioni, le sopprimiamo, soprattutto quelle spiacevoli, non le ascoltiamo, non siamo preparati sui loro messaggi. Anche se votano, stanno lì con la scheda elettorale in mano, che ci chiedono ascolto, ma noi non apriamo l’urna e non sappiamo leggerla. 

Ecco, non sappiamo nemmeno leggere quell’emozione. Non siamo acculturati in questo, nonostante siamo noi latini e greci a inventare questo mondo qui. L’Intelligenza Emotiva che ha una competenza che Six Seconds nel modello originale in inglese chiama: “Enhance Emotional Literacy”, e che nel modello italiano chiama “comprendere le emozioni”, e che io nel mio nuovo libro chiamo “Ave“, in onore del saluto romano, che sarà ampliare il vocabolario emozionale. Così, quando ci salutiamo e chiediamo “Ave, come stai?“, non si risponde solo “bene” o “non c’è male” o “insomma”, ma si può dire se si è allegri, tristi, perplessi, dubbiosi, sospettosi, felici, gongoli o chissà quale altra emozione delle tante cha abbiamo nominato.

Poi c’è la nostra Mente. Che cosa vota la mia Mente? UltimaMente, la mia Mente vota la pace Mentale, uno stato di serenità, di gestione, di lucidità che solo il silenzio e la natura almeno a me sanno davvero restituire. Insieme a qualche hobby mentale, come gli scacchi, alcuni tricks con il cubo magico, come la musica con strumenti come il sassofono, il flauto, l’armonica, il cajón e l’ukulele.
E la tua Mente cosa ti chiede? Sei uno che ricerca continuamente stimoli? Molte persone cercano tanti stimoli perché non sono abituate a sentire e gestire i loro pensieri, e ne sono spaventate perché questi pensieri sono spesso collegati alle Emozioni. Se non facciamo una scuola di intelligenza emotiva, se non la misuriamo la nostra intelligenza emotiva, se non parliamo con un coach esperto, non sappiamo cosa accade dentro di noi. Questo è ciò che fa mentalcoach.it insieme a Six Seconds in Italia e nel mondo.

E lo Spirito? E’ quello con cui faccio queste cose. Che cosa vota lo Spirito? Vota per un mondo più giusto, probabilmente utopico. Come mi diceva un grande saggio, i bombardamenti e le guerre ci sono sempre stati e forse sempre ci saranno. Non appartengono al giusto, allo Spirito, però anche la natura ha le sue leggi che devono essere rispettate. Penso allo Spirito con cui i predatori divorano le prede, ma lo fanno con un senso del giusto, come i nativi americani, che non facevano scorpacciata o archivio di bufali, ma prendevano solo ciò che serviva perché connessi con un mondo più grande. Credo che ciò che vota lo Spirito sia la nostra coscienza, e nel profondo la mia coscienza e la tua coscienza ci dicono cosa è giusto fare. Sono sicuro di questo.
Forse qualcuno è incosciente e non consapevole delle sue azioni, di quanto inquina il pianeta, di quanta energia spreca, di quanto lo danneggia. Impegniamoci ogni giorno per creare questa connessione alta, Spirituale con il mondo circostante. La nostra coscienza ci darà una chiara scheda elettorale su chi vuole votare e chi vuole al comando.

Se ascoltiamo queste parti, diventiamo i comandanti della nostra vita, o i re della nostra vita. È una repubblica monarchica dove c’è uno che guida e tante parti che votano. È una nuova organizzazione di tutte queste parti. Ve ne ho citate quattro, ma in realtà le parti sono miliardi. Penso al microbiota, questi tre chili di batteri che vivono nel nostro intestino e a cui non pensiamo mai, penso a tutte le cellule che abbiamo, ai virus all’interno di noi. Sono tante parti.

Dare loro la possibilità di votare parte dall’aprire una scheda elettorale. Poi possiamo festeggiare e guardare in alto le Frecce Tricolori che passano, o guardare in alto e vedere le stelle, vedere i nostri sogni che si sanno realizzare con il sacrificio che questo comporta.
Ti Auguro Davvero il Meglio. Buona festa!
Andrea


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Author Paolo

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